L'allestimento degli stampati cartotecnici: l'accoppiamento dei materiali

L'allestimento degli stampati cartotecnici: l'accoppiamento dei materiali

Agosto 18, 2014 Off Di Redazione

L’allestimento degli stampati riguarda non solo i prodotti librari od extralibrari come cataloghi o riviste, ma anche tutto ciò che concerne la cartotecnica, il settore di produzione che si occupa ad esempio della realizzazione di prodotti per ufficio (come quaderni, raccoglitori, block notes personalizzati), per uso privato, come buste o cartelle di carta, per i prodotti da gioco, come puzzle, figurine o carte da gioco e per l’imballaggio (scatole, etichette, buste…).

L’uso dei prodotti cartotecnici è molto diffuso nella produzione industriale degli oggetti, e per questo motivo è necessario l’utilizzo di materiali diversi per rispondere alle esigenze ed alle funzionalità per le quali è stato studiato ogni singolo prodotto. Molto diffuso per la cartotecnica è l’utilizzo di prodotti derivanti dall’accoppiamento di materiali uguali o diversi tra loro, come la carta, cartone, materiali metallici o plastici, che avviene nella fase successiva a quella della stampa.

Esistono diversi tipi di accoppiamento di materiali, ma tutti questi vengono effettuati con l’utilizzo di specifici macchinari. L’accoppiamento carta/carta avviene tramite la sovrapposizione di due fogli di carta, anche di diversa qualità, peso o spessore, che vengono uniti tra loro attraverso l’utilizzo di colle a freddo. Se il prodotto finito non presenta irregolarità (come bolle o superfici non perfettamente aderenti) esso può passare alla fase successiva di lavorazione, che prevede eventuali imballaggi, lo stoccaggio e la consegna del prodotto finito.

Le stesse modalità sono seguite per l’accoppiamento con un altro materiale molto diffuso, il cartone ondulato. In questo caso però diverso è il tipo di materiale utilizzato per l’incollaggio: molto comune è l’uso dell’amido. A seconda del tipo di lavorazione e della destinazione del prodotto in materiali accoppiati, sono talvolta necessari controlli successivi all’incollamento dei diversi materiali, come avviene ad esempio per la produzione di scatole fustellate, destinate a contenere prodotti molto costosi o di alto valore (un esempio è il settore della cosmetica) o nella stampa di libri per bambini, dove la sicurezza è un elemento che va tutelato in misura ancora maggiore rispetto ai già alti standard utilizzati per i prodotti destinati ad una fascia di utilizzatori adulti.