Google Adwords: gli errori più comuni

Google Adwords: gli errori più comuni

Gennaio 12, 2015 Off Di Massimiliano Roveri

In teoria Google Adwords è uno strumento semplice da utilizzare.
Ma padroneggiarlo non è assolutamente altrettanto facile, ed è per questo che, per ottenere da Adwords il massimo e renderlo vincente nel contesto della propria strategia di web marketing, è opportuno affidarsi a esperti del settore, meglio se partner certificati Google.
Quali sono alcuni degli errori più comuni, e gravi, quando si approccia una campagna Google Adwords nel modo sbagliato?

Google Adwords: errata modalità di campagna

Posto che le campagne che puntano direttamente all’acquisto sono una storia a sé, la principale variabile è quella tra campagne Search Network e campagne Display Network, eventualmente con “mix” tra le due.
Due approcci differenti, che, semplificando al massimo, servono a ottenere due risultati anch’essi molto differenti tra loro, perché la modalità Search Network è più adatta ad acquisire nuovi visitatori, mentre la Display network è più adatta alla fidelizzazione, a utenti che, in soldoni “ci conoscono già” (ma che vogliamo rendere più attivi).

Google Adwords: le parole sono importanti…

Sottovalutare il lato “copy” della comunicazione: è un errore molto comune per esempio quando un servizio straniero cerca di approcciare il mercato Italiano. Magari affidandosi per la traduzione a quello che è, probabilmente, il peggior servizio di Google in assoluto: Translate…
Il fatto che la comunicazione si riduca a poche parole le rende ancora più importanti: la presenza di errori di battitura, o, appunto, ancora peggio, frasi che sono al limite del senza senso perché tradotte automaticamente rendono la comunicazione stessa sciatta e poco appetibile.

… E lo è anche il budget!

Google Adwords deve essere uno strumento “amico”, non un incubo: l’analisi del comportamento del rapporto tra campagna e audience è fondamentale per, dicendola in maniera brutale, non buttar via i propri soldi. Ancora una volta è fondamentale che l’analisi dei dati sia effettuata da esperti del settore, che sapranno ridirigere dinamicamente e proattivamente la campagna mentre questa è già in corsa, per ottimizzarne il rapporto costo / benefici.