Caffè: tazze in vetro o in ceramica?

Luglio 15, 2015 Off Di ZenzCom

Gli italiani sono abituati a consumare una buona quantità di caffè: solitamente durante la prima colazione, la seconda, nel momento appena dopo i pasti e a metà pomeriggio c’è la consuetudine di andare al bar per bere un caffè oppure c’è l’abitudine di prepararlo direttamente in casa propria.
foto_top_tazze_vetroLa modalità migliore per gustare un buon caffè è sicuramente quella di sorseggiarlo prendendo il giusto tempo tra un impegno e l’altro per godere di una pausa perfetta. A volte può succedere che al bancone del bar ci sia troppa gente in piedi, eppure non bisogna lasciarsi scoraggiare e si deve cercare il posto migliore per poter ordinare il proprio caffè e per poterlo bere tutta calma.
A questo punto ognuno ordinerà al barista il suo espresso preferito: macchiato, ristretto, corretto, lungo, decaffeinato, le possibilità sono così tante che ognuno ha modo di trovare quella che gli è più congeniale. Ma parliamo del caffè vero è proprio: ci sono due scuole di pensiero, che dice che la forma delle tazze in vetro favorisce la formazione di una schiuma compatta riesce anche a mantenere più a lungo il gusto e l’aroma del caffè.
Con questi bicchieri, tra l’altro, si riesce anche a cogliere le sfumature di colore della preziosa bevanda, cosa che con le tazze in ceramica non è possibile. Chi ama e sceglie questa seconda possibilità, infine, punta tutto sul fatto che il vetro è soltanto un vezzo e che non c’è alcuna differenza.