Ragadi anali: l’alimentazione corretta

Luglio 2, 2015 Off Di ZenzCom

Le ragadi anali sono delle fastidiose lacerazioni che si formano nella zona anale molto spesso a causa di problemi legati alla stitichezza. Questi piccoli tagli della mucosa si verificano soprattutto quando c’è una difficoltà evidente ad evacuare: sollecitare in modo eccessivo lo sfintere causa una sollecitazione meccanica non può essere supportata a lungo nonostante la sua elasticità.
fibre1Quando il dolore nella zona dello sfintere è evidente, quando si verificano perdite di sangue (anche di piccola entità) e quando si ha un forte bruciore durante l’evacuazione delle feci (e subito dopo aver espluso) è opportuno farsi visitare da un medico perché in presenza di questi sintomi le probabilità di avere le ragadi anali sono piuttosto elevate.
Se da un lato è vero che circa la metà dei casi in cui si verifica questa patologia guariscono da soli nel giro di poco tempo, dall’altro è anche vero che il processo di cicatrizzazione di queste ferite è piuttosto lungo perché ogni volta che ci si reca in bagno si mette a rischio la zona (la ferita può riaprirsi e anche infettarsi). L’alimentazione ricca di fibre è sicuramente la più indicata in questi casi perché aiuta le ragadi a rimarginarsi più in fretta e aiuta anche ad evitare che il problema si ripresenti.