Saturimetri professionali, tra principi e applicazioni

Novembre 26, 2015 Off Di ZenzCom

A livello medico e, nello specifico, di tecnologie per il monitoraggio dello stato fisico di un paziente la saturimetria è considerata uno dei progressi più importanti degli ultimi decenni.
Questo metodo di misura, che si basa sull’utilizzo dei pulsiossimetri – o saturimetri, appunto – offre l’impareggiabile beneficio di riuscire a tenere sotto controllo le condizioni della persona in modo continuo attraverso la misurazione della saturazione in emoglobina.
Saturimetro in azioneEssendo in grado di registrare con rapidità anche il minimo cambiamento nella saturazione del sangue, i pulsiossimetri individuano chiaramente l’ipossiemia ovvero l’insufficiente ossigenazione del sangue.
Prima dell’invenzione di tali strumenti, occorrevano lunghe e complesse analisi per misurare questo parametro, ma bastano anche solo pochi minuti di ipossiemia per causare gravi danni al cervello, ed è quindi fondamentale la possibilità di contare su misurazioni in tempo reale.
Mentre in passato solamente le strutture sanitarie disponevano di saturimetri, oggi sono in commercio dispositivi molto pratici e semplici da utilizzare anche nel privato, da parte delle persone che ne hanno bisogno o che devono accudire dei malati.
Anche se questi modelli offrono buone funzionalità, tuttavia, i saturimetri professionali sono tutt’altra cosa ed è per questo motivo che medici, cliniche e ospedali si riforniscono da aziende specializzate nella distribuzione di prodotti elettromedicali.
Una di queste è N.O.R.I.S., realtà di Parma che con il suo operato abbraccia l’intero territorio italiano offrendo alla propria clientela una selezione dei più affidabili ed avanzati pulsiossimetri.