Emorroidi, come affrontare il prurito

Dicembre 10, 2015 Off Di ZenzCom

Chi soffre di emorroidi conosce bene il fastidio legato ai sintomi tipicamente associati con questi disturbi. Forse il primo che viene in mente, anche perché si tratta del più evidente, è la perdita di piccoli quantitativi di sangue durante la defecazione, causati dalla lesione del tessuto emorroidario; e poi naturalmente c’è il dolore, inevitabilmente associato a questo fenomeno.
Anche il gonfiore e la sensazione di qualcosa che preme possono essere annoverati tra i Ragazza con mani nei jeanspiù classici sintomi delle emorroidi e, infine, è possibile che in qualche caso compaia anche del prurito. Cosa fare in questo frangente? Innanzitutto è bene ricordare cosa NON fare: grattarsi!
La tentazione di sfregare il punto che prude, così da trovare un po’ di sollievo, può essere decisamente forte ma a tutti i costi non bisogna cedere, e sforzarsi invece di attendere che passi. L’azione meccanica del grattarsi causa infatti un’ulteriore irritazione ai tessuti già di per sé irritati, e questo non fa altro che allungare i tempi di scomparsa dei sintomi delle emorroidi.
È però possibile ridurre l’entità del prurito alle emorroidi facendosi dei bagni tiepidi, in modo da lenire la zona ‘sofferente’: attenzione a non usare acqua troppo calda, che irriterebbe la zona, o troppo fredda, che causerebbe contrazioni ai tessuti. Una volta effettuati gli sciacqui, e dopo aver eventualmente usato del sapone delicato per le zone intime, occorre asciugarsi con cura tamponando con una salvietta.