Anche il consumo moderato di alcol può aumentare il rischio di cancro

Anche il consumo moderato di alcol può aumentare il rischio di cancro

Novembre 19, 2017 Off Di Redazione

La Società Americana di Oncologia Clinica – ASCO – ha recentemente pubblicato un articolo che evidenzia come anche il consumo moderato di alcol sia collegato all’aumento di probabilità di contrarre alcuni tipi di cancro: i consumatori cronici sono esposti a rischi maggiori per il cancro alla bocca, alla gola, alla laringe, al fegato e in misura minore cancri colorettali; nelle donne, anche il consumo moderato di alcol, può aumentare il rischio di tumore al seno.
I problemi legati all’eccessivo consumo di alcol influenzano svariati segmenti della società, e il fatto che un recente sondaggio – sempre della ASCO – abbia rivelato che la maggior parte delle persone non sono informate sui fattori chiave che aumentano il rischio di contrarre questa malattia, ha spinto il gruppo a porsi l’obiettivo di educare il pubblico, innanzitutto, sull’abuso degli alcolici come fattore di rischio; di supportare strategie politiche mirate a prevenire l’uso eccessivo di alcol; e di identificare le aree di ricerca più carenti riguardo la relazione tra consumo di alcol e rischio di cancro, istruendo i finanziatori alla ricerca sugli aspetti già noti.
L’appello della società non è dunque “Non bere!”, ma il consiglio è di ridurre il consumo di alcol per diminuire i rischi di contrarre il cancro. Infatti, anche quelli che bevono moderatamente – un bicchiere di vino o birra al giorno per le donne, due per gli uomini, definito dal Centro per il Controllo delle Malattie – sono esposti a un rischio doppio per quanto riguarda cancro alla bocca, alla gola e carcinoma dell’esofago, rispetto agli astemi. Nel caso di consumatori cronici – 8 o più bicchieri per le donne, 15 o più per gli uomini – i fattori di rischio quintuplicano.
Sebbene gli studi siano ancora in una fase intermedia, gli specialisti stanno iniziando ad avere un quadro generale sulla correlazione tra alcol e rischio di cancro. Uno di questi è che il nostro corpo metabolizza l’alcol in acetaldeide, che causa mutazioni nel corredo genetico; la formazione dell’acetaldeide inizia quando l’alcol entra in contatto con i batteri presenti nella bocca, il che spiegherebbe la relazione tra alcol e cancro della bocca, della laringe e dell’esofago.
I ricercatori della ASCO, quindi, esortano a prendere con grande serietà l’argomento, soprattutto dopo aver revisionato anche studi precedenti, concludendo che il 5,5% di tutti i nuovi cancri e il 5,8% di tutte le morti per cancro a livello mondiale potrebbero essere attribuite all’alcol. Silenzi e Falsità