Siria, la Russia accusa gli USA: ‘Addestrano i terroristi’

Siria, la Russia accusa gli USA: ‘Addestrano i terroristi’

Dicembre 17, 2017 Off Di Redazione

Il ministero della Difesa russo ha accusato gli Stati Uniti di “addestrare terroristi” in Siria.
Secondo Mosca, riporta Giordano Stabile su La Stampa, l’addestramento avverrebbe in un campo profughi vicino ad Hasakah, nel Nord-Est della Siria e i guerriglieri addestrati sarebbero ex combattenti di Jabat al-Nusra (Al-Qaeda) e dell’Isis, oltre a quelli lasciati uscire da Raqqa a ottobre, in seguito ad un accordo fra guerriglieri curdi e islamisti assediati.
Mosca hanno denunciato che “la coalizione internazionale sta usando quel campo da oltre sei mesi come un centro di addestramento per miliziani che arrivano da vari distretti” e che “la maggior parte erano membri dei gruppi terroristici sconfitti dalle forze governative siriane: Isis e Jabat al-Nusra.
I russi hanno fatto sapere che all’interno del campo d’addestramento si trovano circa 750 miliziani che provengono da Raqqa, Deir ez-Zour, Abu Kamal e dalle zone orientali dell’Eufrate.
La Russia, spiega La Stampa, teme che i guerriglieri, facenti parte del “Nuovo esercito siriano”, vengano trasferiti sul fronte Sud per combattere l’esercito di Assad e i suoi alleati sciiti.
La replica degli americani non si è fatta però attendere ed è subito arrivata una controaccusa: secondo Washington, i russi e il governo siriano avrebbero lasciato l’Isis “libero di muoversi” nell’aerea fra l’Eufrate e Al-Tanf in modo che potesse attaccare le postazioni dei ribelli suoi alleati.
La Coalizione a guida americana ha fatto sapere che “Venti jihadisti sono stati uccisie altri sono stati catturati, compresi molti foreign fighters”.
Nei giorni scorso Vladimir Putin ha annunciato che il suo paese ritirerà le truppe dalla Siria: “Il compito di combattere i banditi armati qui in Siria è stato in gran parte risolto. In modo spettacolare aggiungerei,” ha detto il presidente russo di fronte ai suoi soldati nella base militare di Latakia.
Il ritiro, ha precisato, avverrà gradualmente in quanto non si vogliono lasciare “a piede libero i terroristi”.
E ora la Russia ha richiesto che anche gli Stati Uniti agiscano di conseguenza e venga avviato il ritiro delle truppe. Fonte