Fini: i silenzi di anni fa e quelli di oggi del circolo mediatico italiano

Fini: i silenzi di anni fa e quelli di oggi del circolo mediatico italiano

Luglio 18, 2018 Off Di Redazione

Oggi Luigi Di Maio ha denunciato un comportamento giornalistico scorretto da parte del berlusconiano ‘Il Giornale’ in cui informazione e propaganda erano così tanto intrecciati da risultare impossibile separare la notizia dal commento malevolo e propagandistico contro il Movimento 5 Stelle.
Questo però non ci impedisce di riconoscere al giornale di Sallusti ciò che gli va riconosciuto e che i media italiani mettono sotto silenzio.
Potrebbe “Silenzi e Falsità” non farvi conoscere questo inaccettabile silenzio solo perché si tratta de ‘Il Giornale’?
Se lo facessimo predicheremmo bene e razzoleremmo male, comportandoci esattamente come chi fa informazione senza un minimo di professionalità e obiettività.
Veniamo ai fatti.
Nell’agosto del 2010 ci fu un attacco virulento contro ‘Il Giornale’ e contro il giornalista Nicola Porro in particolare, accusati dalla stragrande maggioranza di media – in prima fila con i bazooka da guerra stavano Corriere, Repubblica, Stampa e via dicendo – di fare una campagna diffamatoria contro Gianfranco Fini per motivi politici.
La principale delle accuse che allora formulava ‘Il Giornale’ a Gianfranco Fini era di aver svenduto a prezzo “vile” una villa di pregio a Montecarlo a una società con sede in un paradiso fiscale, la quale poi l’avrebbe rivenduta a prezzo super maggiorato a un’altra società sempre con sede in un paradiso fiscale. leggi tutto