Gilet gialli a rischio strappo. È Bernard Tapie a inquietare il movimento

Gilet gialli a rischio strappo. È Bernard Tapie a inquietare il movimento

Gennaio 7, 2019 Off Di Redazione

Il primo passo dei gilet gialli verso un’organizzazione strutturata fa scricchiolare il movimento, mentre il presidente Emmanuel Macron spera in una loro candidatura alle prossime europee per fratturare il vasto fronte di opposizione che si è formato in questi ultimi mesi.
Ieri sera, al termine di una riunione tenutasi a Marsiglia nei locali del quotidiano locale La Provence, un gruppo di gilet gialli ha annunciato la creazione di un coordinamento nazionale: “Gilet gialli, il movimento”. Un progetto che era nell’aria già da diverse settimane e concretizzatosi su invito di Bernard Tapie, proprietario del giornale ed ex presidente della squadra di calcio dell’Olympique Marsiglia.
L’obiettivo sarà quello “di coordinare le azioni sul territorio e di lavorare alla creazione di un vero programma sociale attraverso l’insieme delle rivendicazioni”, ha dichiarato durante la conferenza stampa Hayk Shahinyan, autoproclamatosi portavoce ufficiale del progetto.
I rappresentanti hanno annunciato la creazione di una piattaforma che verrà messa online nei prossimi giorni per raccogliere e ordinare le rivendicazioni della mobilitazione. I cittadini saranno al centro delle decisioni, delle azioni, dei progetti da realizzare e delle idee”, ha dichiarato Shahinyan, parlando di un’organizzazione “orizzontale” e “innovatrice”. In altre parole, il movimento vuole evitare di sedersi al tavolo con il governo per “il grande dibattito nazionale” annunciato dal presidente Macron, che si terrà a livello territoriale tra rappresentanti locali e i diversi attori della società civile.
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