Ferrara (M5S): «Gozi aveva lavorato così bene per Macron che ha deciso di candidarlo in Francia»

Ferrara (M5S): «Gozi aveva lavorato così bene per Macron che ha deciso di candidarlo in Francia»

Aprile 18, 2019 Off Di Redazione

“La classe dirigente del Pd è arrivata all’assurdo e continua a regalarci perle di saggezza di incommensurabile valore. Con questa notizia si palesa ancora di più quale sia stata la linea portata avanti in Europa dai governi Renzi e Gentiloni e in quali mani sia stata affidata. Nelle mani di un rappresentante che pur di continuare a remare contro gli interessi degli italiani si candida in Francia”.
Così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara in un’intervista rilasciata a “La Notizia Giornale” e ripresa dal Blog delle Stelle, rispondendo alla domanda se si sarebbe mai immaginata che quello che fino a ieri era sottosegretario per le politiche europee in Italia, oggi si candida in Francia.
“Ogni dubbio è legittimo,” ha aggiunto Ferrara “ma di fronte all’evidenza non possiamo che alzare le mani. L’Italia governata dal Pd ha sempre ubbidito come un cagnolino a tutti i diktat di Bruxelles (che non si muove se prima non c’è l’ok di Berlino e Parigi). Su, trattati commerciali, fondi agli agricoltori, accoglienza dei migranti salvati nel Mar Mediterraneo, austerity, l’Italia non ha mai toccato palla. Hanno deciso sempre gli altri calpestando, in buona parte, i nostri interessi. Ora con l’arrivo del Governo Conte, la musica è cambiata e al renziano Gozi non resta che cercare di portare il suo lavoro in altri lidi”.
Quanto ai motivi per cui Gozi ha fatto questa scelta, Ferrara ha affermato: “Le sue dichiarazioni riguardo a progetti di una ‘lista trasnazionale in un voto senza frontiere’ lasciano il tempo che trovano. Certo è che da mesi leggiamo indiscrezioni circa questo nuovo soggetto politico macroniano extra Pd targato Matteo Renzi. Ma visti i risultati dei renziani in Italia non ci spaventa questo accordo con i Francesi, tanto più ci interroghiamo sulle reali capacità politiche di Macron. Gozi il 4 marzo non è stato eletto, pur essendo candidato alla Camera dei Deputati. Spera forse di ricostruirsi una verginità politica in Francia”.
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